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Corso di ricevimento merci per la tua azienda

Un corso pratico per chi riceve la merce in negozio o in magazzino: cosa controllare prima di firmare il documento di trasporto, come scrivere una riserva precisa, quando fermarsi e a chi contestare un danno. Si costruisce sulle procedure e sui documenti della vostra azienda.

A chi serve

  • Addetti al ricevimento, magazzinieri e capi reparto che firmano il documento di trasporto (DDT).
  • Responsabili di punto vendita e di magazzino che vogliono lo stesso controllo in ogni turno.
  • HR e direzioni che vedono differenze inventariali e contestazioni arrivate troppo tardi.

Cosa si impara

  • I cinque controlli prima della firma, in ordine: il documento confrontato con l'ordine, il mezzo e gli imballi visti da fuori, la conta dei colli, il campione aperto con criterio, la firma.
  • Firmare, firmare con riserva o fermarsi: come distinguere un'anomalia circoscritta da una grave, e chi decide in ciascun caso.
  • Una riserva che dice qualcosa: il problema, la quantità, il riferimento, la prova. « Salvo controllo » non basta.
  • Vettore o fornitore: il danno da trasporto e la merce sbagliata seguono due strade diverse, con tempi diversi. Per l'avaria non riconoscibile alla consegna, la denuncia al vettore va fatta entro otto giorni dal ricevimento.
  • I ruoli per turno e il registro delle contestazioni: chi confronta, chi conta, chi firma, chi tiene il registro.

Come si svolge

  • Si parte da come ricevete oggi: procedure, documenti, casi che vi sono capitati.
  • Nella vostra sede oppure online, a seconda di cosa serve.
  • Ogni partecipante riceve la scheda da appendere in banchina e il registro delle contestazioni da compilare.
  • Durata e prezzo si decidono dopo aver capito il problema: per questo non c'è un listino.

Il corso insegna a lavorare bene al ricevimento, non a risolvere una lite: per un caso concreto con valori importanti, la strada resta il consulente legale dell'azienda.

Si può finanziare?

Si può valutare, se l’azienda aderisce a un fondo paritetico interprofessionale. Secondo il Ministero del Lavoro, i fondi sono organismi istituiti per finanziare la formazione continua dei lavoratori delle aziende che scelgono di aderirvi, con lo 0,30% del contributo che l'azienda già versa all'INPS. Ogni fondo ha regole, avvisi e tempi propri: capire quale strada usare fa parte della progettazione del corso.

Chi lo tiene

Danilo Puglisi: oltre quindici anni nella grande distribuzione in ruoli direttivi, oggi consulente e formatore accreditato in Regione Toscana. Chi scrive · La guida completa al ricevimento merci

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